Chiodo o giubbotto in jeans. Borse abbinate ai soprabiti. Stivali altissimi sopra il ginocchio e stile cowgirl. Ecco i principali trend moda e accessori dalle sfilate
20 tendenza moda e accessori per l’autunno – inverno 2016 /2017 direttamente dalle sfilate di New York, Londra, Milano e Parigi. Una piccola guida sugli abiti, i cappotti, le scarpe, le borse, i gioielli e gli occhiali che bisogna assolutamente avere nell’armadio.
1 La doppia borsa
E’ il trend principale per quanto riguarda le bag. Non si indossano più da sole ma si portano in coppia, a due a due. Meglio abbinarne una piccola (come fosse un borsellino) e una grande. L’importante è che siano coordinate tra loro per stile e colori. Dalle sfilate di: Dior, Prada, Loewe.
mercoledì 28 dicembre 2016
domenica 11 dicembre 2016
F1, Wolff ci ripensa: "Ad Abu Dhabi con Hamilton abbiamo sbagliato"
Il team principal a Sky Sport F1 UK sulla tattica dell'inglese che rallentò per far raggiungere Rosberg: "Pensavamo alla vittoria di squadra e non a quello che si stavano giocando lui e Nico". Intanto secondo Marca Lewis ha chiesto Wehrlein per sostituire Nico
"A volte, nella concitazione del momento, non si prendono decisioni giuste". Non proprio una retromarcia, ma quasi. Toto Wolff, intervistato da Sky Sports F1 UK, ha riconsiderato così i messaggi radio rivolti a Lewis Hamilton ad Abu Dhabi. Negli ultimi giri del GP il pilota inglese della Mercedes rallentò vistosamente il passo per consentire ad altri piloti di raggiungere e attaccare Nico Rosberg che era alle sue spalle. Lewis sapeva che questa era la sua unica speranza per togliere il secondo posto in gara al tedesco, piazzamento che poi Nico è comunque riuscito a conquistare vincendo così anche il titolo mondiale. La Mercedes in quei momenti pregò Hamilton di accelerare, ma Lewis replicò di essere in controllo della situazione e che quella era la sua gara. Insomma, un plateale "fatevi gli affari vostri".
RIDIMENSIONATO — Nei giorni successivi la Mercedes ha poi ridimensionato l'accaduto, ma non pochi hanno ipotizzato che il mancato rispetto delle indicazioni avesse creato una frattura tra la dirigenza della Mercedes e Hamilton. Ad ogni modo l'annuncio del ritiro di Rosberg dalla F1 ha accentrato tutte le attenzioni su altro e Wolff, sull'argomento Abu Dhabi, ha probabilmente messo la parola fine: "Sul momento noi pensavamo ai punti da conquistare, gli stessi delle altre gare - ha detto il team principal - non pensavamo a cosa ci fosse in ballo per i due piloti. Col senno di poi avremmo dovuto comunicare diversamente e consentire loro di gareggiare nel modo che ritenevano più appropriato".
"A volte, nella concitazione del momento, non si prendono decisioni giuste". Non proprio una retromarcia, ma quasi. Toto Wolff, intervistato da Sky Sports F1 UK, ha riconsiderato così i messaggi radio rivolti a Lewis Hamilton ad Abu Dhabi. Negli ultimi giri del GP il pilota inglese della Mercedes rallentò vistosamente il passo per consentire ad altri piloti di raggiungere e attaccare Nico Rosberg che era alle sue spalle. Lewis sapeva che questa era la sua unica speranza per togliere il secondo posto in gara al tedesco, piazzamento che poi Nico è comunque riuscito a conquistare vincendo così anche il titolo mondiale. La Mercedes in quei momenti pregò Hamilton di accelerare, ma Lewis replicò di essere in controllo della situazione e che quella era la sua gara. Insomma, un plateale "fatevi gli affari vostri".
RIDIMENSIONATO — Nei giorni successivi la Mercedes ha poi ridimensionato l'accaduto, ma non pochi hanno ipotizzato che il mancato rispetto delle indicazioni avesse creato una frattura tra la dirigenza della Mercedes e Hamilton. Ad ogni modo l'annuncio del ritiro di Rosberg dalla F1 ha accentrato tutte le attenzioni su altro e Wolff, sull'argomento Abu Dhabi, ha probabilmente messo la parola fine: "Sul momento noi pensavamo ai punti da conquistare, gli stessi delle altre gare - ha detto il team principal - non pensavamo a cosa ci fosse in ballo per i due piloti. Col senno di poi avremmo dovuto comunicare diversamente e consentire loro di gareggiare nel modo che ritenevano più appropriato".
mercoledì 23 novembre 2016
Bufera su Neymar, chiesti 2 anni di carcere
E' la richiesta choc della procura spagnola nei confronti del campione brasiliano, indagato per corruzione nell'ambito di un'inchiesta su presunti illeciti commessi nel suo trasferimento dal Santos al Barcellona. Oltre alla reclusione, anche una multa di 10 milioni
Due anni di reclusione e una multa di circa 10 milioni. E' la richiesta choc della procura spagnola nei confronti del campione brasiliano Neymar, indagato per corruzione nell'ambito di un'inchiesta su presunti illeciti commessi nel suo trasferimento dal Santos al Barcellona.
Gli altri indagati - La stessa pena detentiva, riportano i media spagnoli, è stata chiesta nei confronti del padre di Neymar, uno per la madre, tre per il presidente del Santos, Odilio Rodrigues e ben cinque perl'ex presidente blaugrana, Sandro Rosell.
Due anni di reclusione e una multa di circa 10 milioni. E' la richiesta choc della procura spagnola nei confronti del campione brasiliano Neymar, indagato per corruzione nell'ambito di un'inchiesta su presunti illeciti commessi nel suo trasferimento dal Santos al Barcellona.
Gli altri indagati - La stessa pena detentiva, riportano i media spagnoli, è stata chiesta nei confronti del padre di Neymar, uno per la madre, tre per il presidente del Santos, Odilio Rodrigues e ben cinque perl'ex presidente blaugrana, Sandro Rosell.
lunedì 14 novembre 2016
Mercedes-Benz Classe A
La Classe A ha subito un restyling estetico che ha coinvolto sia la sezione anteriore che quella posteriore, con un nuovo disegno dei fari e della griglia anteriore che, seguendo i dettami attuali della moda automobilistica, la allinea alle altre autovetture del gruppo. Il frontale inclinato, il tetto arcuato e il portellone verticale caratterizzano in modo inconfondibile la Classe A e l'alternanza tra forme arrotondate e linee tese risulta sempre affascinante.
Gli interni della vettura coniugano comodità ed esclusività. Tutti i passeggeri possono viaggiare nel massimo comfort grazie ai sedili ergonomici e a molti altri dettagli. La Classe A è equipaggiata di serie con climatizzatore, computer di bordo e volante multifunzione. Il piacere di guida è ulteriormente migliorato grazie ai sistemi multimediali e di navigazione all'avanguardia, con possibilità di connessione USB e AUX-IN, lettore DVD e sistema di comando vocale Voicetronic, oltre ai sistemi di assistenza come il Park Assist e l'ausilio di partenza in salita.
I motori a benzina e quelli diesel Common Rail hanno 4 cilindri e sono disponibili in svariati livelli di potenza. Disponibili le versioni BlueEfficiency che adottano svariate misure per ridurre l’inquinamento ambientale e diminuire i consumi di carburante.
Gli interni della vettura coniugano comodità ed esclusività. Tutti i passeggeri possono viaggiare nel massimo comfort grazie ai sedili ergonomici e a molti altri dettagli. La Classe A è equipaggiata di serie con climatizzatore, computer di bordo e volante multifunzione. Il piacere di guida è ulteriormente migliorato grazie ai sistemi multimediali e di navigazione all'avanguardia, con possibilità di connessione USB e AUX-IN, lettore DVD e sistema di comando vocale Voicetronic, oltre ai sistemi di assistenza come il Park Assist e l'ausilio di partenza in salita.
I motori a benzina e quelli diesel Common Rail hanno 4 cilindri e sono disponibili in svariati livelli di potenza. Disponibili le versioni BlueEfficiency che adottano svariate misure per ridurre l’inquinamento ambientale e diminuire i consumi di carburante.
venerdì 4 novembre 2016
Huawei prepara Huawei Fit, smartwatch con schermo e-ink
Dotato di cardiofrequenzimetro, l’orologio sarà dedicato agli sportivi e potrebbe essere basato su sistema operativo Tizen
Potrebbe esserci un nuovo, interessante smartwatch in preparazione presso i laboratori di Huawei. Secondo alcune immagini arrivate a TechnoBuffalo da fonti anonime, la casa cinese sarebbe al lavoro su un orologio dedicato al mondo degli sportivi, denominato Huawei Fit e dotato di caratteristiche in grado di differenziarlo dagli altri orologi Android Wear.
Potrebbe esserci un nuovo, interessante smartwatch in preparazione presso i laboratori di Huawei. Secondo alcune immagini arrivate a TechnoBuffalo da fonti anonime, la casa cinese sarebbe al lavoro su un orologio dedicato al mondo degli sportivi, denominato Huawei Fit e dotato di caratteristiche in grado di differenziarlo dagli altri orologi Android Wear.
domenica 30 ottobre 2016
MotoGP, Malesia: il Dovi della porta accanto
Dietro alla seconda meravigliosa vittoria della sua lunga carriera in Motogp c'è un papá buono, malinconico e preciso. Lasciateci festeggiare. Rossi, secondo nel Mondiale, invece ha ancora una fame spaventosa
É stata una domenica bellissima, lasciatecelo dire proprio liberamente. Lasciateci essere del tutto parziali e persino assai poco sportivi nei confronti dei rivali stranieri. Due piloti italiani - Dovizioso e Rossi - davanti a tutti (che potevano essere pure tre se solo un Iannone indemoniato fosse arrivato al traguardo), è giá una gran buona notizia. Che a vincere sia tornato Andrea Dovizioso è una notizia
É stata una domenica bellissima, lasciatecelo dire proprio liberamente. Lasciateci essere del tutto parziali e persino assai poco sportivi nei confronti dei rivali stranieri. Due piloti italiani - Dovizioso e Rossi - davanti a tutti (che potevano essere pure tre se solo un Iannone indemoniato fosse arrivato al traguardo), è giá una gran buona notizia. Che a vincere sia tornato Andrea Dovizioso è una notizia
mercoledì 26 ottobre 2016
Moda autunno inverno 2016-2017: 8 chicche da vera fashion addicted
Dalla borsa a cuore in pelle matelassé di Saint Laurent al cappello boater di Chanel... It's a fashion affair!
Moda autunno inverno 2016-2017: 8 chicche da vera fashion addicted. Dalla borsa a cuore in pelle matelassé di Saint Laurent al cappello boater di Chanel, dalla gonna a pieghe in pelle craquelé ispirata all'abbigliamento da ballerina classica di Valentino alla T-shirt nera Gucci Ghost, sono i capi più visti in passerella, gli accessori che ci hanno fatto sognare e che adesso ci spingono a fare l'acquisto di stagione...
E così, tra classici intramontabili come il cappotto di Max Mara e novità che in un attimo donano al look quel tocco di avanguardia, tra gonne passepatout e it-bags da milioni di like sui social, ecco gli 8 capi must have da tenere presente se siete delle vere fashion addicted. Guardate la gallery, it's a fashion affair!
Moda autunno inverno 2016-2017: 8 chicche da vera fashion addicted. Dalla borsa a cuore in pelle matelassé di Saint Laurent al cappello boater di Chanel, dalla gonna a pieghe in pelle craquelé ispirata all'abbigliamento da ballerina classica di Valentino alla T-shirt nera Gucci Ghost, sono i capi più visti in passerella, gli accessori che ci hanno fatto sognare e che adesso ci spingono a fare l'acquisto di stagione...
E così, tra classici intramontabili come il cappotto di Max Mara e novità che in un attimo donano al look quel tocco di avanguardia, tra gonne passepatout e it-bags da milioni di like sui social, ecco gli 8 capi must have da tenere presente se siete delle vere fashion addicted. Guardate la gallery, it's a fashion affair!
sabato 22 ottobre 2016
Renault Talisman Sporter Intens Energy dCi 160 EDC: la prova su strada
Sembra progettata per non deludere nessuno e soprattutto per far compiere a Renault un salto di qualità in un segmento ricco di concorrenza.
In Renault dicono che la Talisman non è assolutamente paragonabile alla Laguna...ed è vero. La nuova ammiraglia francese vuole fare di più e lasciare un segno importante sul mercato, guardando in alto, verso un segmento, il D, ricco di concorrenza premium. Come da tradizione, la Talisman si offre nella veste di berlina e station wagon, mantenendo inalterato uno stile inconfondibile, in entrambe le ca
In Renault dicono che la Talisman non è assolutamente paragonabile alla Laguna...ed è vero. La nuova ammiraglia francese vuole fare di più e lasciare un segno importante sul mercato, guardando in alto, verso un segmento, il D, ricco di concorrenza premium. Come da tradizione, la Talisman si offre nella veste di berlina e station wagon, mantenendo inalterato uno stile inconfondibile, in entrambe le ca
martedì 18 ottobre 2016
Inps: calano ancora le assuzioni. Contratti stabili -32,9% in 8 mesi
"Il calo - spiega l'Istituto - va considerato in relazione all'incremento delle assunzioni nel 2015, anno in cui i datori di lavoro potevano beneficiare dell`abbattimento integrale dei contributi previdenziali a loro carico"
Continuano a calare le assunzioni, specialmente quelle a tempo indeterminato mentre aumentano i contratti in apprendistato. E' quanto emerge dai dati Inps di agosto contenuti nell'Osservatorio sul precariato. Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-agosto 2016 sono risultate 3.782.000, con una riduzione di 351.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-8,5%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali (447.000). Il rallentamento delle assunzioni ha riguardato principalmente i contratti a tempo indeterminato: -395.000, pari a -32,9% rispetto ai primi otto mesi del 2015. "Come già segnalato nell`ambito dei precedenti aggiornamenti dell`Osservatorio, il calo - ha spiegato l'Istituto - va considerato in relazione al forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015, anno in cui dette assunzioni potevano beneficiare dell`abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni". E "analoghe considerazioni" possono essere sviluppate per la contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato (-35,4%). Per i contratti a tempo determinato, nei primi otto mesi del 2016, si registrano 2.385.000 assunzioni, in aumento sia sul 2015 (+2,5%), sia sul 2014 (+5,5%). Per i contratti in apprendistato si osserva una crescita del 18% rispetto allo stesso periodo del 2015 mentre i contratti stagionali calano del 7,4%. Licenziamenti per giusta causa +28,3% in 8 mesi Forte crescita dei licenziamenti "per giusta causa": nei primi 8 mesi del 2016 sono stati 10.207 in più, con un balzo del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nei confronti del 2014 se ne sono registrati 11.020 in più, pari al +31,3%. - rileva ancora l'Inps - In assoluto i "licenziamenti per giusta causa o giustificato motivo soggettivo" sono stati pari a 46.255 tra gennaio e agosto del 2016, 36.048 nel 2015 e 35.235 nel 2014.
Continuano a calare le assunzioni, specialmente quelle a tempo indeterminato mentre aumentano i contratti in apprendistato. E' quanto emerge dai dati Inps di agosto contenuti nell'Osservatorio sul precariato. Complessivamente le assunzioni, riferite ai soli datori di lavoro privati, nel periodo gennaio-agosto 2016 sono risultate 3.782.000, con una riduzione di 351.000 unità rispetto al corrispondente periodo del 2015 (-8,5%). Nel complesso delle assunzioni sono comprese anche le assunzioni stagionali (447.000). Il rallentamento delle assunzioni ha riguardato principalmente i contratti a tempo indeterminato: -395.000, pari a -32,9% rispetto ai primi otto mesi del 2015. "Come già segnalato nell`ambito dei precedenti aggiornamenti dell`Osservatorio, il calo - ha spiegato l'Istituto - va considerato in relazione al forte incremento delle assunzioni a tempo indeterminato registrato nel 2015, anno in cui dette assunzioni potevano beneficiare dell`abbattimento integrale dei contributi previdenziali a carico del datore di lavoro per un periodo di tre anni". E "analoghe considerazioni" possono essere sviluppate per la contrazione del flusso di trasformazioni a tempo indeterminato (-35,4%). Per i contratti a tempo determinato, nei primi otto mesi del 2016, si registrano 2.385.000 assunzioni, in aumento sia sul 2015 (+2,5%), sia sul 2014 (+5,5%). Per i contratti in apprendistato si osserva una crescita del 18% rispetto allo stesso periodo del 2015 mentre i contratti stagionali calano del 7,4%. Licenziamenti per giusta causa +28,3% in 8 mesi Forte crescita dei licenziamenti "per giusta causa": nei primi 8 mesi del 2016 sono stati 10.207 in più, con un balzo del 28,3% rispetto allo stesso periodo del 2015. Nei confronti del 2014 se ne sono registrati 11.020 in più, pari al +31,3%. - rileva ancora l'Inps - In assoluto i "licenziamenti per giusta causa o giustificato motivo soggettivo" sono stati pari a 46.255 tra gennaio e agosto del 2016, 36.048 nel 2015 e 35.235 nel 2014.
giovedì 13 ottobre 2016
Tennis, classifica Atp: Djokovic n° 1 da 220 settimane, Nishikori scavalca Nadal ed è quarto
Per l'Italia il miglior ranking è di Lorenzi, in 37ª posizione
ROMA - Nella classifica Atp di questa settimana guadagna due posizioni Paolo Lorenzi, che si porta al n° 37 confermandosi il primo degli azzurri. Il senese esordirà domani nel Masters 1000 di Shanghai affrontando lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez. Retrocede di sette gradini Fabio Fognini, ora 50°, mentre fa un passo avanti Andreas Seppi (n° 93).
LA TOP 10 - Una sola variazione nella top ten mondiale, sempre guidata da Novak Djokovic, ora con poco meno di 3700 punti di vantaggio sullo scozzese Andy Murray. Il serbo è da 220 settimane in testa alla classifica. Se lo svizzero Stan Wawrinka è saldo sul terzo gradino del podio, il giapponese Kei Nishikori scavalca lo spagnolo Rafael Nadal al quarto posto, eguagliando il proprio best ranking. Il francese Gael Monfils è invece prossimo al sorpasso in settima posizione ai danni dello svizzero Roger Federer (che ha chiuso in anticipo il suo 2016), da cui lo separano appena 5 punti.
ROMA - Nella classifica Atp di questa settimana guadagna due posizioni Paolo Lorenzi, che si porta al n° 37 confermandosi il primo degli azzurri. Il senese esordirà domani nel Masters 1000 di Shanghai affrontando lo spagnolo Guillermo Garcia-Lopez. Retrocede di sette gradini Fabio Fognini, ora 50°, mentre fa un passo avanti Andreas Seppi (n° 93).
LA TOP 10 - Una sola variazione nella top ten mondiale, sempre guidata da Novak Djokovic, ora con poco meno di 3700 punti di vantaggio sullo scozzese Andy Murray. Il serbo è da 220 settimane in testa alla classifica. Se lo svizzero Stan Wawrinka è saldo sul terzo gradino del podio, il giapponese Kei Nishikori scavalca lo spagnolo Rafael Nadal al quarto posto, eguagliando il proprio best ranking. Il francese Gael Monfils è invece prossimo al sorpasso in settima posizione ai danni dello svizzero Roger Federer (che ha chiuso in anticipo il suo 2016), da cui lo separano appena 5 punti.
lunedì 10 ottobre 2016
Deepwater - Inferno sull'Oceano
Un film di Peter Berg. Con Mark Wahlberg, Kurt Russell, John Malkovich, Gina Rodriguez, Dylan O'Brien. continua» Titolo originale Deepwater Horizon. Azione, Ratings: Kids+13, durata 97 min. - USA 2016. - Medusa uscita giovedì 6 ottobre 2016. MYMONETRO Deepwater - Inferno sull'Oceano * * * - - valutazione media: 3,00 su 7 recensioni di critica, pubblico e dizionari.
Un disaster movie che dosa al meglio la componente umana e quella spettacolare. E un film sulle due facce della responsabilità
Il 20 aprile 2010 sulla piattaforma trivellatrice semisommergibile Deepwater Horizon, situata al largo della costa della Lousiana, 126 lavoratori si sono trovati immersi nel peggior scenario possibile: una devastante esplosione, che ha causato un inferno di fuoco, undici vittime e uno sversamento di greggio nell'oceano riconosciuto come il più grave disastro ambientale della storia.
Mentre le televisioni di tutto il mondo si sono concentrate per mesi sulla portata del danno all'ecosistema, il film di Peter Berg torna sulla piattaforma nel Golfo del Messico (ricostruita, poiché la British Petroleum si è ben guardata dall'offrire supporto alla produzione) per raccontare la giornata degli uomini e dell'unica donna sulla Deepwater, la lotta strenua per la sopravvivenza e gli atti di estremo coraggio che si sono verificati in quell'occasione. Il risultato è un disaster movie avvincente e intelligente, che ha saputo indovinare la giusta dimensione, un equilibrio riuscito tra dramma umano e componente spettacolare, e nel quale non c'è spazio per la vaghezza tecnica e logistica che in molti blockbuster funziona da alibi e da riempitivo.
Oggettivando il pericolo sempre in agguato su questo genere di impianti in una serie di piccoli contrattempi che si rivestono così, automaticamente, della suspence del presentimento, e presentando la forza d'animo dei personaggi che lavorano sulla piattaforma come una verosimile qualità di partenza, quasi una dote, che si portano dietro per necessità oltre che per virtù, Berg prepara con cura il terreno per l'esplodere dell'imprevisto come una catastrofe annunciata ma anche come un campo di guerra, dove regna il cameratismo e un senso di condivisione della sorte.
Deepwater non racconta, perciò, la vicenda di un uomo ordinario - Mike Williams, capo tecnico elettronico della Transocean - alle prese con una situazione straordinaria, o lo fa solo in apparenza, mentre racconta in realtà di un uomo e di un gruppo di persone dal coraggio quotidianamente straordinario, tali da meritare che le loro gesta riempiano un film e che tale film non sia frutto di un romanzo di fantasia sfrenata e catastrofica ma di una serie di dettagliate interviste ai protagonisti e contenga perciò una dimensione di realismo che si fa apprezzare.
Un buon disaster movie, dunque, che poggia su basi tragicamente reali, che non sbandiera istanze generiche né gronda retorica (eccezion fatta per il finalissimo, più a rischio in questo senso). E anche un film sulla responsabilità e le sue due facce: quella penale, di chi ha preso rischiose scorciatoie in nome del profitto, e quella morale, di chi, invece, non si è affrettato ad abbandonare gli altri alla comoda speranza di un colpo di fortuna.
Un disaster movie che dosa al meglio la componente umana e quella spettacolare. E un film sulle due facce della responsabilità
Il 20 aprile 2010 sulla piattaforma trivellatrice semisommergibile Deepwater Horizon, situata al largo della costa della Lousiana, 126 lavoratori si sono trovati immersi nel peggior scenario possibile: una devastante esplosione, che ha causato un inferno di fuoco, undici vittime e uno sversamento di greggio nell'oceano riconosciuto come il più grave disastro ambientale della storia.
Mentre le televisioni di tutto il mondo si sono concentrate per mesi sulla portata del danno all'ecosistema, il film di Peter Berg torna sulla piattaforma nel Golfo del Messico (ricostruita, poiché la British Petroleum si è ben guardata dall'offrire supporto alla produzione) per raccontare la giornata degli uomini e dell'unica donna sulla Deepwater, la lotta strenua per la sopravvivenza e gli atti di estremo coraggio che si sono verificati in quell'occasione. Il risultato è un disaster movie avvincente e intelligente, che ha saputo indovinare la giusta dimensione, un equilibrio riuscito tra dramma umano e componente spettacolare, e nel quale non c'è spazio per la vaghezza tecnica e logistica che in molti blockbuster funziona da alibi e da riempitivo.
Oggettivando il pericolo sempre in agguato su questo genere di impianti in una serie di piccoli contrattempi che si rivestono così, automaticamente, della suspence del presentimento, e presentando la forza d'animo dei personaggi che lavorano sulla piattaforma come una verosimile qualità di partenza, quasi una dote, che si portano dietro per necessità oltre che per virtù, Berg prepara con cura il terreno per l'esplodere dell'imprevisto come una catastrofe annunciata ma anche come un campo di guerra, dove regna il cameratismo e un senso di condivisione della sorte.
Deepwater non racconta, perciò, la vicenda di un uomo ordinario - Mike Williams, capo tecnico elettronico della Transocean - alle prese con una situazione straordinaria, o lo fa solo in apparenza, mentre racconta in realtà di un uomo e di un gruppo di persone dal coraggio quotidianamente straordinario, tali da meritare che le loro gesta riempiano un film e che tale film non sia frutto di un romanzo di fantasia sfrenata e catastrofica ma di una serie di dettagliate interviste ai protagonisti e contenga perciò una dimensione di realismo che si fa apprezzare.
Un buon disaster movie, dunque, che poggia su basi tragicamente reali, che non sbandiera istanze generiche né gronda retorica (eccezion fatta per il finalissimo, più a rischio in questo senso). E anche un film sulla responsabilità e le sue due facce: quella penale, di chi ha preso rischiose scorciatoie in nome del profitto, e quella morale, di chi, invece, non si è affrettato ad abbandonare gli altri alla comoda speranza di un colpo di fortuna.
venerdì 7 ottobre 2016
F1 a Suzuka, Vettel: "Podio possibile"
Raikkonen: "E' stata una giornata complicata"
Sebastian Vettel sarà retrocesso in griglia di tre posizioni a causa dell'incidente provocato in Malesia, ma il tedesco è comunque fiducioso in vista della gara: "Il podio è sempre possibile, può anche piovere e noi dovremo farci trovare pronti. Partire dietro non aiuta, ma qui si può superare. Oggi abbiamo fatto tutti i compiti, ma il bilanciamento ancora non c'è, dobbiamo lavorare sulla velocità e sull'aderenza della macchina".
Anche Kimi Raikkonen è consapevole che la SF16-H richieda ancora diversi aggiustamenti: "Ho faticato tutta la giornata a causa del sottosterzo. Il tempo sul giro non è stato male, ma sono convinto che se riusciremo a migliorare la macchina le sensazioni potranno essere buone e riusciremo ad andare più veloci. Oggi è stata una di quelle giornate un po' complicate, ma siamo andati migliorando. Non so se in gara lotteremo con le Red Bull, è ancora presto per dirlo".
Sebastian Vettel sarà retrocesso in griglia di tre posizioni a causa dell'incidente provocato in Malesia, ma il tedesco è comunque fiducioso in vista della gara: "Il podio è sempre possibile, può anche piovere e noi dovremo farci trovare pronti. Partire dietro non aiuta, ma qui si può superare. Oggi abbiamo fatto tutti i compiti, ma il bilanciamento ancora non c'è, dobbiamo lavorare sulla velocità e sull'aderenza della macchina".
Anche Kimi Raikkonen è consapevole che la SF16-H richieda ancora diversi aggiustamenti: "Ho faticato tutta la giornata a causa del sottosterzo. Il tempo sul giro non è stato male, ma sono convinto che se riusciremo a migliorare la macchina le sensazioni potranno essere buone e riusciremo ad andare più veloci. Oggi è stata una di quelle giornate un po' complicate, ma siamo andati migliorando. Non so se in gara lotteremo con le Red Bull, è ancora presto per dirlo".
lunedì 3 ottobre 2016
Inferno
Un film di Ron Howard. Con Tom Hanks, Felicity Jones, Sidse Babett Knudsen, Omar Sy, Irrfan Khan. Thriller, Ratings: Kids+13, durata 121 min. - Italia, USA 2016. - Warner Bros Italia uscita giovedì 13 ottobre 2016.
Il regista Ron Hoeward continua a portare sul grande schermo i romanzi best-seller di Dan Brown: dopo Il codice Da Vinci (2006) in cui il protagonista Tom Hanks era accompagnato da Audrey Tautou e Angeli e Demoni (2009), è la volta di Inferno. Nel cast, a fianco di Tom Hanks, questa volta ci sarà Felicity Jones (nominata agli Oscar per la sua interpretazione ne La teoria del tutto) e Omar Sy (Samba).
La sinossi: continuano le avventure del simbolista di Harvard: quando Robert Langdon si risveglia in un ospedale italiano con un'amnesia si affida al medico Sienna Brooks per recuperare i suoi ricordi e impedire che un pazzo liberi una piaga globale collegata al tomo immortale di Dante.
Il regista Ron Howard ha girato molte scene a Venezia e a Firenze (3.000 persone reclutate come comparse e 350 maestranze) e si sposterà anche a Istanbul.
Il regista Ron Hoeward continua a portare sul grande schermo i romanzi best-seller di Dan Brown: dopo Il codice Da Vinci (2006) in cui il protagonista Tom Hanks era accompagnato da Audrey Tautou e Angeli e Demoni (2009), è la volta di Inferno. Nel cast, a fianco di Tom Hanks, questa volta ci sarà Felicity Jones (nominata agli Oscar per la sua interpretazione ne La teoria del tutto) e Omar Sy (Samba).
La sinossi: continuano le avventure del simbolista di Harvard: quando Robert Langdon si risveglia in un ospedale italiano con un'amnesia si affida al medico Sienna Brooks per recuperare i suoi ricordi e impedire che un pazzo liberi una piaga globale collegata al tomo immortale di Dante.
Il regista Ron Howard ha girato molte scene a Venezia e a Firenze (3.000 persone reclutate come comparse e 350 maestranze) e si sposterà anche a Istanbul.
giovedì 29 settembre 2016
Tutta nuova l’Audi Q5 del 2017
Niente rivoluzioni a livello estetico, ma tante novità a livello tecnico: la nuova l’Audi Q5 è più leggera, precisa e meglio equipaggiata.
EVOLUZIONE RAGIONATA - Con il consueto approccio conservativo, l'Audi aggiorna la Q5 che guadagna linee più geometriche e spigolose. Le novità all'esterno corrispondono ad un completo aggiornamento della parte meccanica, che determina una sensibile riduzione del peso (fino a 90 chili in meno), il passaggio a sospensioni posteriori a cinque bracci e l'utilizzo di motori più evoluti. La nuova Audi Q5 debutta oggi al Salone di Parigi e arriverà in commercio da nel primo trimestre del 2017 (con prevendita da ottobre 2016), quando si troverà a sfidare le Alfa Romeo Stelvio, BMW X3
EVOLUZIONE RAGIONATA - Con il consueto approccio conservativo, l'Audi aggiorna la Q5 che guadagna linee più geometriche e spigolose. Le novità all'esterno corrispondono ad un completo aggiornamento della parte meccanica, che determina una sensibile riduzione del peso (fino a 90 chili in meno), il passaggio a sospensioni posteriori a cinque bracci e l'utilizzo di motori più evoluti. La nuova Audi Q5 debutta oggi al Salone di Parigi e arriverà in commercio da nel primo trimestre del 2017 (con prevendita da ottobre 2016), quando si troverà a sfidare le Alfa Romeo Stelvio, BMW X3
domenica 25 settembre 2016
MotoGp, Aragon: pole a Marquez, sesto tempo per Rossi
Lo spagnolo Marc Marquez, su Honda, ha conquistato la pole position nelle qualifiche della classe MotoGp ad Aragon, in Spagna.
Con il tempo di 1'47''117, ha preceduto di sei decimi la Suzuki di Maverik Vinales e la Yamaha di Jorge Lorenzo.
In seconda fila, partiranno Andrea Dovizioso, con la Ducati, Cal Crutchlow, su Honda, e Valentino Rossi, autore del sesto tempo con la sua Yamaha, staccato di oltre otto decimi da Marquez.
Sam Lowes firma la pole position al GP d'Aragona di motociclismo,classe Moto2. Per il britannico del team Gresini è la quinta stagionale. Dalla seconda casella della griglia di partenza scatterà Alex Marquez, alla sua migliore qualifica nel 2016 mentre Taakaki Nakagami, è l'autore del terzo tempo. Johann Zarco (Ajo Motorsport) segna solo il quinto tempo davanti Lorenzo Baldassarri (Forward Team) e Franco Morbidelli portacolori Estrella Galicia. Nella Moto 3 è Enea Bastianini a segnare il miglior tempo delle qualifiche davanti a Jorge Navarro (Estrella Galicia).
Per il corridore Gresini Racing un'ottima prova e dopo l'anno scorso partirà ancora al palo. Il leader iridato Brand Binder (Red Bull KTM Ajo) si ferma al settimo posto mentre il primo degli altri italiani è Lorenzo Dalla Porta (Sky Team VR46), in quarta fila.
Fonte: https://www.blogger.com/blogger.g?blogID=4836729586262745865#editor/target=post;postID=7768340516885522479
mercoledì 21 settembre 2016
Apple pensa ai motori La McLaren nel mirino
Apple sarebbe pronta per fare il suo ingresso nel mercato automobilistico. L'azienda di Cupertino è di fatto interessata all'acquisizione di McLaren. Ma la casa britannica frena
Apple sarebbe pronta per fare il suo ingresso nel mercato automobilistico. L'azienda di Cupertino è di fatto interessata all'acquisizione di McLaren, la storica casa britannica che ha anche una scuderia in Formula Uno.
A rivelare la trattativa è il Financial Times econdo cui l’interesse dimostrato nel produttore britannico di auto sportive nonchè a capo di un team nella Formula Uno dimostra come il colosso di Cupertino voglia trasformare il settore automobilistico. Le opzioni del produttore dell’iPhone, che da oltre due anni lavora a un’auto autonoma, potrebbero essere due: un’acquisizione o un investimento strategico. Lo dicono diversi fonti al quotidiano britannico, secondo cui le trattative sono iniziate mesi fa. Apple e McLaren si trincerano dietro un no comment ma l’Ft ipotizza che gruppo auto (in perdita) possa valere 1-1,5 miliardi di sterline. "Non possiamo confermare che McLaren sia in discussioni con
Apple sarebbe pronta per fare il suo ingresso nel mercato automobilistico. L'azienda di Cupertino è di fatto interessata all'acquisizione di McLaren, la storica casa britannica che ha anche una scuderia in Formula Uno.
A rivelare la trattativa è il Financial Times econdo cui l’interesse dimostrato nel produttore britannico di auto sportive nonchè a capo di un team nella Formula Uno dimostra come il colosso di Cupertino voglia trasformare il settore automobilistico. Le opzioni del produttore dell’iPhone, che da oltre due anni lavora a un’auto autonoma, potrebbero essere due: un’acquisizione o un investimento strategico. Lo dicono diversi fonti al quotidiano britannico, secondo cui le trattative sono iniziate mesi fa. Apple e McLaren si trincerano dietro un no comment ma l’Ft ipotizza che gruppo auto (in perdita) possa valere 1-1,5 miliardi di sterline. "Non possiamo confermare che McLaren sia in discussioni con
lunedì 19 settembre 2016
Montella ha deciso: sarà turnover contro la Lazio
Vincenzo Montella soddisfatto dopo la vittoria in casa della Sampdoria. Con la Lazio attende conferme (foto Getty)
Alla vigilia dell'anticipo, l'allenatore rossonero elogia il gruppo e annuncia una programmata alternanza ("riposerà qualcuno tra Montolivo, Abate, Romagnoli, Bonaventura e Suso"). E si tiene stretto il giovane Donnarumma: "Rinnoverà"
Montella si gode Bacca: "Può giocare con Lapadula" Bacca entra e stende la Samp, il Milan riparte
Arriva la Lazio e Montella annuncia qualche cambio di formazione: "Serve fare turnover: riposerà qualcuno tra Montolivo, Abate, Romagnoli, Bonaventura e Suso. Anche se non mi piace fare più di un cambio per reparto". L'inizio di campionato è da bicchiere mezzo pieno, o mezzo vuoto? "Bisogna migliorare, non avrei firmato per sei punti in quattro partite, ma l'andamento rispecchia il nostro cammino, anche se la sconfitta con l'Udinese non ci sta, meritavamo un pareggio". Già. La settimana precedente i rossoneri avevano perso in casa, l'Inter battendo la Juve ha invece fatto il pieno di entusiasmo. "Alla lunga i nerazzurri saranno i nostri competitor, più dei bianconeri".
Alla vigilia dell'anticipo, l'allenatore rossonero elogia il gruppo e annuncia una programmata alternanza ("riposerà qualcuno tra Montolivo, Abate, Romagnoli, Bonaventura e Suso"). E si tiene stretto il giovane Donnarumma: "Rinnoverà"
Montella si gode Bacca: "Può giocare con Lapadula" Bacca entra e stende la Samp, il Milan riparte
Arriva la Lazio e Montella annuncia qualche cambio di formazione: "Serve fare turnover: riposerà qualcuno tra Montolivo, Abate, Romagnoli, Bonaventura e Suso. Anche se non mi piace fare più di un cambio per reparto". L'inizio di campionato è da bicchiere mezzo pieno, o mezzo vuoto? "Bisogna migliorare, non avrei firmato per sei punti in quattro partite, ma l'andamento rispecchia il nostro cammino, anche se la sconfitta con l'Udinese non ci sta, meritavamo un pareggio". Già. La settimana precedente i rossoneri avevano perso in casa, l'Inter battendo la Juve ha invece fatto il pieno di entusiasmo. "Alla lunga i nerazzurri saranno i nostri competitor, più dei bianconeri".
venerdì 16 settembre 2016
ROMA 2024, LA PROSSIMA SETTIMANA IL 'NO' DI RAGGI ALLE OLIMPIADI
La prima cittadina della Capitale intanto torna a farsi viva su Twitter e Facebook: "Andiamo avanti con coraggio, cambieremo Roma e il Paese"
Arriverà prima della festa nazionale Italia 5 Stelle il No di Virginia Raggi alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Il programma del Campidoglio - secondo quanto si apprende - è infatti quello di indire una conferenza stampa per annunciare la decisione del sindaco, in piena linea con il Movimento 5 Stelle, non appena finita la 'tregua' olimpica dovuta allo svolgimento delle Paralimpiadi. L'annuncio di Virginia Raggi arriverà di conseguenza in uno dei giorni della prossima settimana. La sindaca: "Andiamo avanti, cambieremo Roma e il Paese" La prima cittadina della Capitale intanto torna a farsi viva su Twitter e Facebook. "Andiamo avanti, cambieremo Roma e il paese", scrive Virginia Raggi. "Abbiamo trovato una città piena di problemi ma pronta a cambiare. Sapevamo che non sarebbe stato semplice riavviare la macchina amministrativa e che avremmo incontrato numerose opposizioni. Ma siamo qui, con umiltà e determinazione, a portare avanti il nostro lavoro al servizio dei cittadini".
Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Roma-2024-Raggi-Campidoglio-Olimpiadi-cce6fb54-5353-4722-9b6c-fc50a481ed7f.html
Arriverà prima della festa nazionale Italia 5 Stelle il No di Virginia Raggi alla candidatura di Roma alle Olimpiadi del 2024. Il programma del Campidoglio - secondo quanto si apprende - è infatti quello di indire una conferenza stampa per annunciare la decisione del sindaco, in piena linea con il Movimento 5 Stelle, non appena finita la 'tregua' olimpica dovuta allo svolgimento delle Paralimpiadi. L'annuncio di Virginia Raggi arriverà di conseguenza in uno dei giorni della prossima settimana. La sindaca: "Andiamo avanti, cambieremo Roma e il Paese" La prima cittadina della Capitale intanto torna a farsi viva su Twitter e Facebook. "Andiamo avanti, cambieremo Roma e il paese", scrive Virginia Raggi. "Abbiamo trovato una città piena di problemi ma pronta a cambiare. Sapevamo che non sarebbe stato semplice riavviare la macchina amministrativa e che avremmo incontrato numerose opposizioni. Ma siamo qui, con umiltà e determinazione, a portare avanti il nostro lavoro al servizio dei cittadini".
Fonte: http://www.rainews.it/dl/rainews/articoli/Roma-2024-Raggi-Campidoglio-Olimpiadi-cce6fb54-5353-4722-9b6c-fc50a481ed7f.html
giovedì 15 settembre 2016
Maltempo, allerta in Liguria e Toscana: allagamenti e crolli. Traffico in tilt a Milano, disagi sui mezzi a Roma
Nel Tigullio caduta in poche ore la pioggia di un mese intero
Il maltempo sta creando disagi in numerose zone della Penisola. Allerta in Toscana e in Liguria, dove in poche ore è caduta la pioggia che dovrebbe cadere nell'intero mese di settembre. Traffico in tilt sulle tangenziali est e nord di Milano a causa di un incidente, che ha coinvolto anche mezzi pesanti. A Roma per circa quaranta minuti il servizio sulla linea A della metropolitana è stato interrotto.
Il maltempo sta creando disagi in numerose zone della Penisola. Allerta in Toscana e in Liguria, dove in poche ore è caduta la pioggia che dovrebbe cadere nell'intero mese di settembre. Traffico in tilt sulle tangenziali est e nord di Milano a causa di un incidente, che ha coinvolto anche mezzi pesanti. A Roma per circa quaranta minuti il servizio sulla linea A della metropolitana è stato interrotto.
martedì 13 settembre 2016
Istat: economia sommersa e illegale «vale» 206 mld, il 12,9% del Pil
L'economia sommersa sommata alle attività illegali vale 206,4 miliardi di euro. A fare il conto è l'Istat, che oggi ha aggiornato l’ultima stima diffusa a dicembre basata su dati 2013. In termini di Pil, l'economia fuori dai parametri ufficiali risulta pari al 12,9%, una percentuale in crescita rispetto al 12,7% stimato nel 2012 e al 12,4% del 2011. Per il presidente Istat Giorgio Alleva, che ha presentato i nuovi dati nel corso di un seminario presso l’Istituto di statistica, i numeri dell’economia illegale e sommersa giustificano la decisione dell’Istat di «esplorare la fattibilità di un conto satellite dell'economia illegale» con l’obiettivo di avere «una migliore conoscenza del fenomeno», e mettere a
sabato 10 settembre 2016
Cowash – Lavare i capelli senza shampoo
Cowash! Ottenere capelli morbidi, setosi e puliti è possibile ed oggi scopriremo come, lavandoli senza l’utilizzo dello shampoo.
Il cowash è una tecnica naturale per lavare i capelli, utilizzando semplicemente il balsamo senza siliconi e lo zucchero di canna.
Spesso, gli shampoo che troviamo in commercio, possono risultare troppo aggressivi per la nostra cute e lavare i capelli frequentemente, può provocare un’eccessiva secchezza del cuoio capelluto (causando anche la comparsa di forfora), oppure può favorire un’ eccessiva produzione di sebo.
Per questo motivo è bene utilizzare la tecnica del cowash!
Il balsamo ammorbidisce i capelli, mentre lo zucchero di canna, massaggiato sulla cute, permette di effettuare un leggero scrub, eliminando l’eccesso di sebo.
Questa tecnica può essere utilizzata su tutti i tipi di capelli in quanto:
sui capelli grassi, le proprietà detergenti dello zucchero, eliminano delicatamente l’eccesso di sebo, senza stressare la cute
sui capelli secchi, tinti o sottili, il balsamo nutre i capelli, rendendoli più forti!
Cowash – Lavare i capelli senza lo shampoo
Occorrente per un’applicazione su capelli medio-lunghi:
3 cucchiai di balsamo per capelli senza siliconi (è importante utilizzare un balsamo senza siliconi, in quanto questi, appesantiscono i capelli)
1 cucchiaio di zucchero di canna
1 ciotolina
1 cucchiaio
Le dosi indicate possono variare a seconda delle proprie esigenze; utilizzate più balsamo in caso di capelli molto secchi e meno zucchero in caso di cute molto sensibile.
Procedimento:
Versa nella ciotola, 3 cucchiai di balsamo e 1 cucchiaio di zucchero di canna
Amalgama il tutto, senza però far sciogliere i granelli di zucchero
Bagna i capelli con acqua tiepida
Massaggia il composto sulla cute fino allo scioglimento completo dello zucchero
Stendi il composto anche sulle lunghezze
Tieni in posa circa 3 minuti
Risciacqua a lungo i capelli con abbondante acqua assicurandoti di aver eliminato tutti i residui di prodotto
Procedi con l’asciugatura
Questa tecnica può essere utilizzata alternata all’uso dello shampoo in caso di capelli molto grassi, mentre per i capelli secchi e sfibrati, si può procedere a lavare i capelli con il cowash anche due volte a settimana.
Avete già provato queste tecnica?
Spero che questo post vi sia stato utile, un saluto e a presto!
mercoledì 7 settembre 2016
Maldini: "Io al Milan? E' tutto falso Ormai mi sono fatto la mia vita..."
Il Milan cinese sta per nascere e in molti, dopo l'arrivo della nuova proprietà, hanno fatto il nome di Paolo Maldini per il futuro. Il diretto interessato però smentisce seccamente questa possibilità: "Non c'è nulla di vero. Sono leggermente stanco di sentire queste cose". "Mi sono fatto la mia vita, il Milan resterà un grandissimo amore, non solo mio ma di tutta la mia famiglia", ha aggiunto l'ex bandiera rossonera.
L'affetto dei tifosi del Milan non l'ha scordato Maldini, ma pensare a un ritorno è tutta un'altra storia. "L'affetto non ha confini, i tifosi milanisti sono ovunque, ma tutti i tifosi di calcio mi regalano il loro affetto", ha spiegato a Sky. Poi sull'addio di Berlusconi al club: "Mi fa molto effetto, sono arrivato al Milan quando c'era un altro presidente e ho vissuto in prima persona il cambio di proprietà. E' stato un presidente incredibile, il più vincente e innovativo del calcio moderno".
E proprio il passaggio di mano tra Berlusconi e i cinesi serve a Maldini per fare una riflessione sui club controllati da proprietari stranieri: "Penso che sia dovere da chi acquista da un paese straniero andare a vedere la storia del club. Ho sempre ripetuto che il presidente di un club non lo può considerare suo". "Il Milan ha milioni di tifosi al mondo e ci vuole rispetto nei loro confronti, bisognerebbe tenere in considerazione il loro pensiero, poi è normale che la gestione sia personale", ha concluso.
L'affetto dei tifosi del Milan non l'ha scordato Maldini, ma pensare a un ritorno è tutta un'altra storia. "L'affetto non ha confini, i tifosi milanisti sono ovunque, ma tutti i tifosi di calcio mi regalano il loro affetto", ha spiegato a Sky. Poi sull'addio di Berlusconi al club: "Mi fa molto effetto, sono arrivato al Milan quando c'era un altro presidente e ho vissuto in prima persona il cambio di proprietà. E' stato un presidente incredibile, il più vincente e innovativo del calcio moderno".
E proprio il passaggio di mano tra Berlusconi e i cinesi serve a Maldini per fare una riflessione sui club controllati da proprietari stranieri: "Penso che sia dovere da chi acquista da un paese straniero andare a vedere la storia del club. Ho sempre ripetuto che il presidente di un club non lo può considerare suo". "Il Milan ha milioni di tifosi al mondo e ci vuole rispetto nei loro confronti, bisognerebbe tenere in considerazione il loro pensiero, poi è normale che la gestione sia personale", ha concluso.
lunedì 5 settembre 2016
Suning: "L'Inter sarà il top: la squadra tornerà ad essere molto forte"
Il d.g. Yang Yang della proprietà cinese: "Col nostro piano torneremo a vincere e globalizziamo la società nel mondo: investiremo nel lungo periodo. Noi vogliamo risultati"
Obiettivi, investimenti, il fair play finanziario, la globalizzazione dell'Inter. Parla a ruota libera Yang Yang, il direttore generale del gruppo cinese Suning che ha acquistato l'Inter da Erick Thohir, intervenuto nel corso della trasmissione "Radio Anch'io Sport" su Radio Uno. E mette subito in chiaro una cosa: "Noi vogliamo vincere e fare profitti: con il nostro piano d'investimenti siamo sicuri che riporterà l'Inter ad essere uno dei top club al mondo".
PERCHÉ L'INTER? — Una delle prime domande che gli pongono è perché Suning ha deciso di comprare l'Inter. "Ci sono un paio di motivi per questa scelta - risponde -: noi abbiamo interesse a
Obiettivi, investimenti, il fair play finanziario, la globalizzazione dell'Inter. Parla a ruota libera Yang Yang, il direttore generale del gruppo cinese Suning che ha acquistato l'Inter da Erick Thohir, intervenuto nel corso della trasmissione "Radio Anch'io Sport" su Radio Uno. E mette subito in chiaro una cosa: "Noi vogliamo vincere e fare profitti: con il nostro piano d'investimenti siamo sicuri che riporterà l'Inter ad essere uno dei top club al mondo".
PERCHÉ L'INTER? — Una delle prime domande che gli pongono è perché Suning ha deciso di comprare l'Inter. "Ci sono un paio di motivi per questa scelta - risponde -: noi abbiamo interesse a
giovedì 1 settembre 2016
Zara, la collezione Autunno/Inverno 2016-2017
La collezione Autunno/Inverno 2016-2017 di abbigliamento Zara si prepara a lanciare alcuni dei trend più interessanti per la prossima stagione. Il gigante spagnolo leader nel campo della moda economicainserisce nella sua proposta creazioni dall’ispirazione rock glam accanto a novità davvero romantiche che lasciano letteralmente senza parole: scopriamole insieme.
lunedì 29 agosto 2016
Independence Day - Rigenerazione
Un film di Roland Emmerich. Con Bill Pulman, Jeff Goldblum, Liam Hemsworth, Jessie Usher, Charlotte Gainsbourg. continua» Titolo originale Independence Day: Resurgence. Fantascienza, Ratings: Kids+13, durata 129 min. - USA 2016. - 20th Century Fox uscita giovedì 8 settembre 2016.
Abbiamo sempre saputo che sarebbero tornati. Dopo Independence Day, che ha ridefinito il genere della fantascienza, il nuovo capitolo di questa avventura porterà la distruzione globale a livelli inimmaginabili. Grazie all'utilizzo di tecnologia aliena, le nazioni della terra si sono unite nel creare un programma di protezione globale, ma nulla ci potrà preparare ad un attacco alieno senza precedenti. Solo la genialità di un piccolo gruppo di uomini e donne salverà il mondo dell'estinzione.
lunedì 22 agosto 2016
Opel Insignia Sports Tourer Cosmo
La praticità prevale sullʼestetica
Una settimana al volante della Opel Insignia Sports Tourer, la grande e molto funzionale station wagon tedesca. Tgcom24 ha provato la versione Cosmo con motore 2.0 CDTI a gasolio da 170 CV e cambio manuale a 6 marce, apprezzandone la personalità e scoprendone i pregi e difetti.
Da dove cominciare? Iniziamo dalla… coda. Ovvero dal famoso e discusso portellone elettrico, opera dellʼingegno teutonico in cui la praticità prevale sulla bellezza stilistica. Nel senso che il portellone è ingombrante, le doppie luci fanno un effetto strano ‒ un poʼ anni 80 ‒ ma quando si deve caricare il baule lo spazio sembra non finire mai. Il tutto in coerenza col concetto di Insignia Sports Tourer, una macchina comoda, spaziosa, con unʼelettronica di servizio di tutto rispetto, che permette al guidatore di avere tutto sotto controllo senza staccare le mani dal volante e lo sguardo dalla strada. Quasi sempre, almeno. Perché se da un lato il cruscotto digitale è veramente molto bello, leggibile e luminoso, dallʼaltro i comandi touch dellʼaria condizionata non sempre reagiscono al primo tocco e questo porta inevitabilmente a distrarsi dalla guida.
Restando nella sfera dei comandi: qualche giorno di pratica è necessario per utilizzare il mouse-manopolone inserito nel tunnel centrale, che padroneggiato bene permette di fare tante cose, anche scrivere veri e propri messaggi con la punta di un dito. Però la posizione e la “user-experience” restano complesse. Nessun problema invece per i comandi al volante: chiari, semplici e immediati, e ciò rischia di far passare il manopolone in secondo piano.
Grande pregio dellʼammiraglia wagon Opel è il motore, che richiama solo applausi. Il due litri 170 CV turbodiesel sviluppa una gran coppia, forte fin dai bassi regimi e poi spinge sempre, fin oltre i 4.000 giri, facendoci intendere che la scritta Sports nel nome della Tourer non è un caso! Più che buona la silenziosità dellʼabitacolo, per un comfort di marcia importante in ogni situazione, e qualche rumorino soltanto nelle ripartenze a freddo. Buona lʼammortizzazione sia anteriore che posteriore, come si confà ad una familiare da viaggi lunghi ma anche da città: Insignia assorbe le asperità dei sampietrini come le buche del centro, a beneficio del feeling di guida nel misto veloce e nonostante i quasi 5 metri di lunghezza.
Un dubbio però ci è rimasto di questʼottima station wagon, perché il cambio manuale? Nulla contro la trasmissione in sé, ma su una signora di questo tipo un bellʼautomatico è di rigore, come un tailleur blu. Invece ci siamo trovati di fronte al pedale della frizione, che peraltro ci tiene a far sentire la sua presenza, richiedendo non poco sforzo per cambiare marcia. Nel complesso Opel Insignia Sports Tourer Cosmo 2.0 CDTI 170 CV si può definire come un compromesso, tra una wagon di fascia altissima ma con prezzi contenuti in 35.000 euro. Unʼauto adatta per chi guarda alla sostanza, unʼauto sincera.
Una settimana al volante della Opel Insignia Sports Tourer, la grande e molto funzionale station wagon tedesca. Tgcom24 ha provato la versione Cosmo con motore 2.0 CDTI a gasolio da 170 CV e cambio manuale a 6 marce, apprezzandone la personalità e scoprendone i pregi e difetti.
Da dove cominciare? Iniziamo dalla… coda. Ovvero dal famoso e discusso portellone elettrico, opera dellʼingegno teutonico in cui la praticità prevale sulla bellezza stilistica. Nel senso che il portellone è ingombrante, le doppie luci fanno un effetto strano ‒ un poʼ anni 80 ‒ ma quando si deve caricare il baule lo spazio sembra non finire mai. Il tutto in coerenza col concetto di Insignia Sports Tourer, una macchina comoda, spaziosa, con unʼelettronica di servizio di tutto rispetto, che permette al guidatore di avere tutto sotto controllo senza staccare le mani dal volante e lo sguardo dalla strada. Quasi sempre, almeno. Perché se da un lato il cruscotto digitale è veramente molto bello, leggibile e luminoso, dallʼaltro i comandi touch dellʼaria condizionata non sempre reagiscono al primo tocco e questo porta inevitabilmente a distrarsi dalla guida.
Restando nella sfera dei comandi: qualche giorno di pratica è necessario per utilizzare il mouse-manopolone inserito nel tunnel centrale, che padroneggiato bene permette di fare tante cose, anche scrivere veri e propri messaggi con la punta di un dito. Però la posizione e la “user-experience” restano complesse. Nessun problema invece per i comandi al volante: chiari, semplici e immediati, e ciò rischia di far passare il manopolone in secondo piano.
Grande pregio dellʼammiraglia wagon Opel è il motore, che richiama solo applausi. Il due litri 170 CV turbodiesel sviluppa una gran coppia, forte fin dai bassi regimi e poi spinge sempre, fin oltre i 4.000 giri, facendoci intendere che la scritta Sports nel nome della Tourer non è un caso! Più che buona la silenziosità dellʼabitacolo, per un comfort di marcia importante in ogni situazione, e qualche rumorino soltanto nelle ripartenze a freddo. Buona lʼammortizzazione sia anteriore che posteriore, come si confà ad una familiare da viaggi lunghi ma anche da città: Insignia assorbe le asperità dei sampietrini come le buche del centro, a beneficio del feeling di guida nel misto veloce e nonostante i quasi 5 metri di lunghezza.
Un dubbio però ci è rimasto di questʼottima station wagon, perché il cambio manuale? Nulla contro la trasmissione in sé, ma su una signora di questo tipo un bellʼautomatico è di rigore, come un tailleur blu. Invece ci siamo trovati di fronte al pedale della frizione, che peraltro ci tiene a far sentire la sua presenza, richiedendo non poco sforzo per cambiare marcia. Nel complesso Opel Insignia Sports Tourer Cosmo 2.0 CDTI 170 CV si può definire come un compromesso, tra una wagon di fascia altissima ma con prezzi contenuti in 35.000 euro. Unʼauto adatta per chi guarda alla sostanza, unʼauto sincera.
venerdì 19 agosto 2016
Come vestirsi per cene e aperitivi all’aperto
Finalmente la bella stagione! Se il meteo è stato incerto, adesso è ufficiale, il caldo è arrivato. Torna la voglia di uscire e di condividere un momento di relax dopo l’orario di ufficio o nel weekend. Unico vero dilemma: cosa indossare? Tacco alto o scarpa rasoterra, miniabito o salopette, focus sui gioielli o sugli occhiali da sole. 7 stili diversi tra loro, tutti ispirati alle passerelle della primavera-estate 2016 e da copiare subito. Look da scegliere in base all’occasione a al luogo. In città sono ormai tanti i locali che organizzano aperitivi con tavoli all’aperto, magari circondati da un gelsomino in fiore. Per la cena, l’ideale è raggiungere un ristorante in cui gustare sapori a km zero e respirare aria buona.
Adatto alle amanti delle tonalità pastello e delle fantasie delicate. Gli abiti si ispirano a quelli degli anni Cinquanta, con stampa vichy e gonna svasata di MICHAEL Michael Kors. Focus sugli accessori: la scarpa con il tacco non può mancare, ed è a punta come quella di Giannico.
Ispirazione cowboy
Il mood ispirato ai cult a stelle e strisce è irresistibile. Stampe eccentriche per dare un twist alla camicia di jeans (Asos) o alla salopette in lino (&OtherStories). Tra i capelli la bandana (utile anche per ripararsi dal sole).
mercoledì 17 agosto 2016
Rio 2016, Beach Volley: Nicolai e Lupo da sogno
Vittoria al tie break contro la coppia russa Krasilnikov-Semenov: gli azzurri si giocano l'oro contro il Brasile
Continua il sogno di Paolo Nicolai e Daniele Lupo, che volano in finale battendo la coppia russa Krasilnikov-Semenov 2-1 (15-21; 21-16; 15-12), così come avevano fatto qualche settimana fa agli Europei. Per il nostro beach volley è un risultato storico: adesso la coppia italiana si giocherà l'oro contro i brasilianiAlison Cerutti e Schmidt Bruno Oscar, campioni del mondo in carica. Una gara giocata col cuore e ribaltata al tie break dopo la sconfitta al primo set.
Continua il sogno di Paolo Nicolai e Daniele Lupo, che volano in finale battendo la coppia russa Krasilnikov-Semenov 2-1 (15-21; 21-16; 15-12), così come avevano fatto qualche settimana fa agli Europei. Per il nostro beach volley è un risultato storico: adesso la coppia italiana si giocherà l'oro contro i brasilianiAlison Cerutti e Schmidt Bruno Oscar, campioni del mondo in carica. Una gara giocata col cuore e ribaltata al tie break dopo la sconfitta al primo set.
lunedì 15 agosto 2016
LIBIA: POSTAZIONI ISIS A SIRTE COLPITE DAL MARE, 15 MORTI
In Libia l'Isis via anche dal quartiere 2 di Sirte. Battaglia in mare. Resta emergenza ad Aleppo, ieri una cinquantina i civili uccisi. In Siria ora si punta a Raqqa mentre in Iraq i peshmerga hanno riconquistato 5 villaggi a est di Mosul.
In Libia l'Isis è stata respinta anche dal quartiere 2 di Sirte. E la battaglia continua anche in mare per impedire la fuga dei jihadisti sui barconi. Le milizie libiche di Al-Binyan Al-Marsous hanno lanciato attacchi missilistici dal mare contro combattenti dell'Isis che si trovano ancora nei quartieri 1 e 2 nel centro di Sirte: lo ha detto il portavoce delle milizie che conducono l'offensiva per conto del governo di unità nazionale, il generale Mohamed El Ghasri. Il portavoce ha spiegato che motovedette hanno lanciato 16 missili contro postazioni dell'Isis, aggiungendo che più di 15 combattenti sono stati uccisi nell'operazione. Gentiloni: Con ok Camere, favorevole a addestramento militari Tripoli Il ministro Gentiloni intervistato dal Messaggero si dice favorevole, con il sì delle Camere, ad addestrare agenti e militari di Tripoli: "Siamo pronti a una fase 2 in Libia. Ma sui migranti la Ue ci ascolti". Gentiloni tranquillizza spiegando che "L'attenzione delle forze dell'ordine e dell'intelligence è massima. I controlli di chi arriva con i barconi sono elevati da sempre e in questa fase è giusto lo siano più che mai. Attenzione però a non dare letture sbagliate", ammonisce. "Ricordo come sei mesi fa la narrativa prevalente era noi stiamo vincendo in Siria e in Iraq e come conseguenza Daesh si sta impadronendo della Libia. Forse era una valutazione esagerata e non vorrei che ora che le forze che sostengono il governo libico, appoggiate da droni americani, stanno avendo la meglio si dica arriva il pericolo perché stiamo vincendo in Libia". Il Ministro non nasconde il disappunto per l'atteggiamento dell'Europa: "Penso che a settembre l'Italia sarà costretta ad alzare la voce sul tema migratorio. Torno a vedere una brutta aria. Come se la questione stesse tornando ad essere una questione che interessa i greci e gli italiani". Siria: resta emergenza ad Aleppo, ora si punta a Raqqa Almeno 15 combattenti ribelli siriani e due militari turchi sono morti in un attentato kamikaze su un autobus a Atma, nella regione nord-occidentale siriana di Idlib, alla frontiera con la Turchia. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani, aggiungendo che il bilancio potrebbe essere più grave, perchè ci sono 25 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni.
In Libia l'Isis è stata respinta anche dal quartiere 2 di Sirte. E la battaglia continua anche in mare per impedire la fuga dei jihadisti sui barconi. Le milizie libiche di Al-Binyan Al-Marsous hanno lanciato attacchi missilistici dal mare contro combattenti dell'Isis che si trovano ancora nei quartieri 1 e 2 nel centro di Sirte: lo ha detto il portavoce delle milizie che conducono l'offensiva per conto del governo di unità nazionale, il generale Mohamed El Ghasri. Il portavoce ha spiegato che motovedette hanno lanciato 16 missili contro postazioni dell'Isis, aggiungendo che più di 15 combattenti sono stati uccisi nell'operazione. Gentiloni: Con ok Camere, favorevole a addestramento militari Tripoli Il ministro Gentiloni intervistato dal Messaggero si dice favorevole, con il sì delle Camere, ad addestrare agenti e militari di Tripoli: "Siamo pronti a una fase 2 in Libia. Ma sui migranti la Ue ci ascolti". Gentiloni tranquillizza spiegando che "L'attenzione delle forze dell'ordine e dell'intelligence è massima. I controlli di chi arriva con i barconi sono elevati da sempre e in questa fase è giusto lo siano più che mai. Attenzione però a non dare letture sbagliate", ammonisce. "Ricordo come sei mesi fa la narrativa prevalente era noi stiamo vincendo in Siria e in Iraq e come conseguenza Daesh si sta impadronendo della Libia. Forse era una valutazione esagerata e non vorrei che ora che le forze che sostengono il governo libico, appoggiate da droni americani, stanno avendo la meglio si dica arriva il pericolo perché stiamo vincendo in Libia". Il Ministro non nasconde il disappunto per l'atteggiamento dell'Europa: "Penso che a settembre l'Italia sarà costretta ad alzare la voce sul tema migratorio. Torno a vedere una brutta aria. Come se la questione stesse tornando ad essere una questione che interessa i greci e gli italiani". Siria: resta emergenza ad Aleppo, ora si punta a Raqqa Almeno 15 combattenti ribelli siriani e due militari turchi sono morti in un attentato kamikaze su un autobus a Atma, nella regione nord-occidentale siriana di Idlib, alla frontiera con la Turchia. Lo riferisce l'Osservatorio siriano per i diritti umani, aggiungendo che il bilancio potrebbe essere più grave, perchè ci sono 25 feriti, alcuni dei quali in gravi condizioni.
TUTTE LE MODELLE CURVY CHE HANNO CAMBIATO IL MONDO DELLA MODA
I rigidi canoni di bellezza imposti dal mondo della moda si vanno sempre più ammorbidendo ed è merito delle modelle curvy. Top model plus-size che stanno diventando sempre più famose anche grazie al web e che stanno rivoluzionando il fashion world in tutti i fronti. Dalla scelta di modelle plus-size per le collezioni di costumi e bikini da mare, alla Nike Women che nella sua ultima campagna pubblicitaria ha puntato all’insegnante di Yoga Clare Fountaine e alla modella Paloma Elesser, il curvy è sicuramente ‘la forma’ di cui si è parlato di più quest’anno nel fashion business.
A primeggiare per notorietà – oltre che per le sue bellissime curve – è la modella Ashley Graham. Sempre più amata e seguita, ha fatto perdere la testa anche al leader degli DNCE, Joe Jonas che l’ha voluta nella clip del loro ultimo singolo di successo “Toothbrush“.
Ci sono poi Candice Huffine, Tess Holliday, Clémentine Desseaux, Tara Lynn che stanno raggiungendo sempre più notorietà. I loro nomi ed i loro volti sono ormai entrati a far parte di una generazione di modelle che sta rivoluzionando l’industria della moda e gli standard di bellezza.
A primeggiare per notorietà – oltre che per le sue bellissime curve – è la modella Ashley Graham. Sempre più amata e seguita, ha fatto perdere la testa anche al leader degli DNCE, Joe Jonas che l’ha voluta nella clip del loro ultimo singolo di successo “Toothbrush“.
Ci sono poi Candice Huffine, Tess Holliday, Clémentine Desseaux, Tara Lynn che stanno raggiungendo sempre più notorietà. I loro nomi ed i loro volti sono ormai entrati a far parte di una generazione di modelle che sta rivoluzionando l’industria della moda e gli standard di bellezza.
Abarth 124 Spider
Se già la Fiat 124 Spider ha una personalità ben diversa da quella della Mazda MX-5 (con cui condivide la base), questa versione ne esalta ancor più il carattere sportivo: freni maggiorati, sospensioni specifiche, interventi estetici marcati (paraurti, cofano, passaruota). E, sottopelle, il 1.4 turbo da 170 CV: 232 km/h di punta e “0-100” in 6,8 secondi i dati ufficiali. I quattro scarichi hanno valvole attive che ne variano la tonalità; di serie il differenziale autobloccante. La trazione è posteriore. Da 40.000 euro.
Olimpiadi di Rio 2016, 100 m Bolt vince «a fatica» su Gatlin e mostra il suo lato umano
Usain Bolt entra nella storia con il suo terzo oro di fila nei 100 ma non è più il superuomo di Pechino e Londra
Un Bolt quasi umano, e non solo perché alla fine vaga per lo stadio come un turista, con Vinicius la mascotte dei Giochi sotto il braccio e un berretto giallo Giamaica in testa. Usain non è più il superuomo di Pechino, primo a correre sotto i 9 e 70. Non è più il dio di Londra, quando scese a 9 e 63. Stavolta ha vinto a fatica, in rimonta su Gatlin che ha quasi 35 anni e i capelli grigi, e sul traguardo si è picchiato col pollice sul petto come a dire: sono ancora io, sono sempre io.
Un Bolt quasi umano, e non solo perché alla fine vaga per lo stadio come un turista, con Vinicius la mascotte dei Giochi sotto il braccio e un berretto giallo Giamaica in testa. Usain non è più il superuomo di Pechino, primo a correre sotto i 9 e 70. Non è più il dio di Londra, quando scese a 9 e 63. Stavolta ha vinto a fatica, in rimonta su Gatlin che ha quasi 35 anni e i capelli grigi, e sul traguardo si è picchiato col pollice sul petto come a dire: sono ancora io, sono sempre io.
domenica 14 agosto 2016
L'Era Glaciale: in rotta di collisione
Sempre all'inseguimento della mitica ghianda, Scrat verrà catapultato nello spazio dove, accidentalmente, darà origine ad una serie di eventi cosmici che trasformeranno e minacceranno il mondo dell’Era Glaciale. Per salvarsi Sid, Manny, Diego e il resto del gruppo dovranno abbandonare la loro casa e intraprendere un’avventura ricca di comicità, viaggiando attraverso nuove terre esotiche e incontrando nuovi e coloratissimi personaggi.
DATA USCITA: 22 agosto 2016
GENERE: Animazione , Avventura , Family
ANNO: 2016
REGIA: Mike Thurmeier, Galen T. Chu
ATTORI: Claudio Bisio, Pino Insegno, Lee Ryan, Massimo Giuliani, Filippo Timi, Isabelle Adriani, Roberta Lanfranchi, Hong-hu Ada
SCENEGGIATURA: Michael J. Wilson
FOTOGRAFIA: Renato Falcão
MONTAGGIO: James Palumbo
MUSICHE: John Powell
PRODUZIONE: Blue Sky Studios, Twentieth Century Fox Animation
DISTRIBUZIONE: 20th Century Fox
PAESE: USA
DURATA: 100 Min
FORMATO: 2D e 3D
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